cultura della comunicazione

È impossibile non comunicare.

Citando Paul Watzlawick (Scuola di Palo Alto) qualsiasi comportamento quando c’è interazione tra persone è una forma di comunicazione.

Comunichiamo sempre, anche senza rendercene conto, anche senza far nulla.
Vale per gli umani, vale per le aziende. Se si è aziende, si deve far sì che la comunicazione interna ed esterna sia efficace. Non ci si può esimere, no.

Il tema della Cultura della Comunicazione appassiona le agenzie e gli utenti di pubblicità da molti decenni. Chi ha Cultura non la ostenta, chi non ce l’ha se ne ammanta volentieri. Per coprire le nudità.

In certi casi chi sceglie una agenzia di strategia e pubblicità non sempre ha strumenti coerenti per decidere. La cordiale raccomandazione o l’incompetente luccichìo del similoro sono sempre in agguato.

Noi di mmad crediamo nella forza della competenza, nella comprensione della teoria, nel limite dell’esperienza – che Orazio ha definito in altro contesto e che noi consideriamo per il suo valore di contenzione della creatività.  Crediamo nella riduzione delle ridondanze, nell’efficacia della circolarità della comunicazione, nella necessità del buonsenso. Crediamo nell’arte di vendere prodotti.

Tutti questi riferimenti – e molti altri – fanno parte della nostra cultura. Costruita alla ricerca del valore della differenza, dell’originalità, della creatività. Investiamo molto di noi per far crescere con continuità la nostra competenza.

Coltiviamo, continuamente consci dell’insegnamento socratico, la Cultura della Comunicazione di mmad – che conferisce distintività a tutti i nostri progetti.