Come si fa una fiera di successo

Tubicom fiera MIAC 2015

Una fiera internazionale rappresenta un’occasione spesso unica per un’azienda per presentare al mercato la propria produzione di beni e servizi. La progettazione di uno stand e della comunicazione aziendale per una fiera internazionale per mmad non si esaurisce nell’esposizione dei prodotti, ma significa saper creare la soluzione più adatta alle specifiche esigenze strutturali, logistiche, espositive e di budget del cliente.

La 22esima edizione del MIAC, la Fiera internazionale per l’aggiornamento tecnologico dei tecnici di cartiera e dei trasformatori di carta e di cartone, si è conclusa con un grande successo di visite e di commenti per Tubicom, azienda leader nella produzione di tubi di cartone per la quale abbiamo ideato e progettato lo stand.

Vi raccontiamo come mmad ha migliorato l’esperienza di Tubicom al MIAC 2015, rendendola una fiera efficace e di successo.

Definire il concept: le linee guida del progetto

Anche se lo stand è piccolo, come nel caso di Tubicom, si può fare molto: le idee e la creatività non hanno limiti di spazio. La definizione del concept per la realizzazione di uno stand efficace nasce dall’ascolto: abbiamo aperto bene le orecchie (e gli occhi) per comprendere le esigenze del cliente. Da lì, abbiamo dato vita a un progetto originale. Siamo stati in grado di utilizzare al meglio lo spazio che avevamo a disposizione per trasformarlo in un percorso di relazione con potenziali clienti, uno spazio condiviso con i visitatori con un’anima, l’anima di cartone, il key-product di Tubicom.

Creatività e funzionalità

Grandi spazi espositivi ed elevata concentrazione di stand: nella fiere il primo impatto visivo è fondamentale, al visitatore basta una rapida occhiata per decidere se fermarsi o andare dritto. Nella progettazione dello stand abbiamo fatto incontrare la funzionalità con la creatività e abbiamo ottenuto un effetto sorpresa efficace e d’effetto, che ha portato molte persone a soffermarsi allo stand n.73 e a chiedere informazioni.

Lo stand di Tubicom si è rivelato immediatamente identificabile grazie all’utilizzo creativo dei tubi di cartone, che sono stati impiegati in soluzioni al tempo stesso ludiche e funzionali: le colonne laterali dello stand sono state personalizzate con una struttura architettonica di tubi di diverso diametro.

Distinguersi con semplicità

Durante una fiera internazionale B2B le aziende si mostrano, si scoprono ai potenziali clienti: l’obiettivo è distinguersi dagli altri stand, non passare inosservati, essere ricordati anche dopo i giorni passati fiera, magari dall’altra parte dell’Europa. Le immagini utilizzate per l’allestimento devono comunicare con un’immagine chiara e precisa l’identità del brand, i colori scelti per comporre i pannelli trasmettere l’immagine aziendale fin nei minimi dettagli

Scegliere i gift

Un regalo fa sempre piacere, si sa. Ma quando si parla di organizzare una fiera i gadget rappresentano comunque un impegno economico per l’azienda: per questo motivo è importante pensare a un regalo più strutturato, calato sul prospect di riferimento. Non lo chiamiamo gadget per la fiera, perché i gadget che abbiamo scelto e realizzato sono qualcosa di più, sono veri e propri regaligift che per associazione di pensiero riconducono immediatamente al core business di Tubicom.

Grazie al porta-brochure a forma di anello e ai braccialetti di colore rosso, verde tiffany e avorio, ricavati da sezioni del tubo finito, l’azienda ha creato l’occasione per generare un vero e proprio spazio di relazione con i potenziali clienti e gli stakeholders presenti al polo fieristico lucchese. A tutti sono stati offerti anche dei diametrometri, utilissimi in cartiera.